Marzo 10, 2024 By Ilenia73d0d1c1

Aiuta il tuo partner a cambiare

Chi non ha mai sognato, più o meno segretamente, che il proprio partner cambiasse in qualche suo comportamento?

Non è raro in una coppia vedere che un partner ostacola nell’altro esattamente il cambiamento che vorrebbe vedere.

Ho assistito ad un colloquio con una coppia in cui la moglie voleva che il marito parlasse di più e le dicesse come si sentiva. La signora parlava e descriveva il dolore emotivo che le causava il silenzio di lui, ed era certa che la relazione sarebbe migliorata se solo il marito avesse parlato. Nel frattempo l’uomo stava seduto lì accanto, in completo silenzio. Quando la donna si è fermata, il professionista ha chiesto a lui cosa pensasse, come si sentisse. “Bene ..” ha detto soltanto, e nient’altro, prima che sua moglie iniziasse a parlare di nuovo. Il professionista ha provato un paio di volte a creare lo spazio per lui per parlare, ma ogni volta diceva solo qualche parola prima che sua moglie prendesse il sopravvento. Se è vero che in un film sarebbe stata una scena divertente, nella realtà questa dinamica stava causando problemi importanti alla relazione di coppia. Dopo diversi tentativi l’uomo fu in grado di spiegare che aveva rinunciato a parlare con sua moglie a causa delle continue interruzioni da parte di lei.

Questo è un esempio lampante, spesso la dinamica è meno evidente, ma in ogni caso non è raro che un partner scontento non si accorga di contribuire ampiamente a creare il problema che individua nel proprio partner.


Può essere utile all’interno della relazione chiedersi se si crea la situazione adatta perché il comportamento che si desidera vedere si sviluppi; e incoraggiare e mostrare apprezzamento per quel comportamento quando il partner effettua dei tentativi seri.


Per esempio, nelle coppie in cui il disbrigo delle faccende quotidiane è un problema, se un partner cerca di aiutare può trovarsi spesso ad affrontare critiche per non averlo fatto “bene” e magari gli viene detto “meglio se faccio da solo/a”. Il risultato di ciò è che lo squilibrio non viene corretto: un partner rimane risentito per la mancanza di supporto e l’altro si sente come se non riuscisse a ottenere qualcosa che sente “giusto” (per esempio un riconoscimento), e quindi si convince che non valga la pena provare.
Dunque, quando si esamina un problema, vale la pena porsi questo genere di domande:

  • Sono stato chiaro nello spiegare ciò che mi manca e di cui non sono soddisfatto/a?
  • Sto giocando qualche ruolo nel mantenere la situazione di disequilibrio?
  • Ho spiegato le mie preoccupazioni al mio partner senza assegnare la colpa?

E poi è utile:

  • Riconoscere e apprezzare tutti i passi compiuti dal partner nella direzione da te richiesta, anche se ritieni che le cose non siano state fatte al meglio
  • Ti verrebbe naturale consigliarlo su come migliorare, invece assicurati che al termine della discussione ciò che prevale sia l’apprezzamento
  • Sii paziente – tu stesso/a sicuramente hai avuto bisogno di tempo per raggiungere il tuo attuale standard